Almamegretta
Earth Hall - Londra
Domenica 1 Novembre
ore 19.00
Vent’anni di Barezzi Festival: il concerto a Londra degli Almamegretta
Nel ventesimo anno di grandi appuntamenti dal vivo, il Barezzi Festival approda anche in Inghilterra. Lo fa nello stile che ha sempre caratterizzato la sua programmazione, creando un ponte tra musica e cultura, tra luoghi e persone.
Oltre agli ospiti già annunciati nelle scorse settimane (Peter Hook & The Light, Arab Strap, Sleaford Mods, Glen Hansard, John Grant e Gaia Banfi), ad aprire simbolicamente questa nuova edizione – anticipata il 12 settembre dagli Einstürzende Neubauten per la rassegna Barezzi Way – sarà un live molto speciale. Il 2026 infatti non è solo il compleanno del festival, ma anche quello di un disco unico nel panorama italiano: “Indubb”. Per festeggiare il suo trentennale gli Almamegretta ritornano dove tutto è iniziato, nella Londra meticcia in cui si incrociano i suoni e la storia dell’universo giamaicano.
La capitale inglese non è mai stata solo una tappa nel percorso della band, attraversa la loro identità artistica fin dall’inizio. E’ nei club di Londra che nasce l’idea di parlare una nuova lingua mescolando la tradizione musicale napoletana e le suggestioni caraibiche. Il ritmo in levare del reggae, le atmosfere jungle e drum’n’bass, il patrimonio popolare italiano delle antiche tammurriate, diventano gli elementi attorno a cui prendono forma le scalette di “Figli di Annibale”, “Animamigrante” e “Sanacore”.
Proprio con il capolavoro “Sanacore” si consolida il rapporto tra gli Almamegretta e Adrian Sherwood, una delle figure più importanti di sempre nel panorama del dub britannico e fondatore dell’etichetta On-U Sound. Nome che rimane centrale anche nell’alchimia di “Indubb”, pubblicato nel 1996 come raccolta di brani già editi ma rielaborati e remixati per l’occasione dal gruppo insieme ad alcuni ospiti d’eccezione, tra cui Bill Laswell e lo stesso Sherwood. Un disco in cui le radici non segnano un confine: si ibridano per generare nuove possibilità.
Domenica 1 novembre, sul palco del Earth Hall di Londra, gli Almamegretta aggiungono un nuovo capitolo a un percorso che ha sempre privilegiato la contaminazione all’appartenenza fine a se stessa. Una visione bellissima, che oggi appare – ancora una volta – più importante che mai.
“O sciore cchiu felice
È ‘o sciore senza radice
Corre comme ‘o cane senza fune
‘O sciore senza padrune”
(’O sciore cchiù felice, dall’album Sanacore)