MARIA ANTONIETTA (BAREZZI Festival)
21 novembre 2018
23:00
PARMA
Teatro Regio (Ridotto Stage)
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Maria Antonietta, al secolo Letizia Cesarini, è una cantautrice nata a Pesaro nel 1987. Innamorata del regno animale e vegetale e appassionata di studi di genere, di arte medievale, di poesia e teologia cerca di far quadrare tutte le sue passioni, il che è come
costruire una cattedrale, difficile. Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel luglio 2010 Marie Antoinette wants to suck your young blood e dopo aver fondato il progetto shoegaze Young Wrists nella sua Pesaro, confeziona l’esordio (omonimo) in italiano registrato e prodotto da Dario Brunori
nel 2012.
Nel frattempo scrive un racconto, Santa Caterina al Sinai, pubblicato da Minimum Fax per l’antologia Cosa volete Sentire.
Seguono un lungo tour che dura quasi un anno e mezzo, un brano come Animali (con inclusa una cover di Gigliola Cinquetti) e poi il secondo album Sassi, prodotto insieme ai fratelli Imparato, che esce nel marzo 2014 per la Tempesta Dischi.
A seguito del tour Maria Antonietta, accompagnata dai musicisti del gruppo Chewingum, decide di re-incidere i brani di Sassi in chiave elettronica, il risultato è l’EP Maria Antonietta Loves Chewingum del 2015.
Dopo oltre 100 spettacoli dal vivo in poco più di sette mesi in Italia e un tour europeo, trascorre un anno a scrivere la sua tesi di laurea in Storia dell’Arte dedicata alle pratiche sommerse della creatività femminile, poi confeziona un singolo per i Tre Allegri Ragazzi Morti E invece niente e tiene una serie di reading dedicati alle sue poetesse del cuore (Dickinson, Plath, Cvetaeva, Campo…).
Il 30 marzo esce il terzo album dal titolo DELUDERTI (La Tempesta Dischi) che scrive nella campagna di Senigallia dove vive. Anticipato dal singolo e video del brano PESCI, il nuovo lavoro la vede alla produzione insieme a Giovanni Imparato (Colombre).

Nel tour organizzato da BPM Concerti, sarà accompagnata sul palco da: Matteo “Tegu” Sideri alla batteria, Daniele Rossi alle tastiere e violoncello, Marco Imparato al basso e Andrea Vescovi alla chitarra elettrica. Fonico: Fabio Grande. Luci: Andrea “Bobo” Amadei.